Ogni qualvolta un anno finisce, c’è sempre quel briciolo di nostalgia che prende il sopravvento.
Vorresti tornare indietro, rivivere tutto daccapo, i giorni, i momenti e anche tutte quelle cose che ti sono accadute e che non sono state così piacevoli.
Perché non sei cambiata, sei sempre la stessa, a prescindere dalle nuove cose che hai fatto, dalle persone che hai incontrato, dai nuovi capitoli della tua vita che hai vissuto.
Hai continuato a non credere negli altri, a non credere in te stessa, ad abbassare gli occhi ad ogni sguardo.
Hai continuato a ridere di tutto ma a sorridere davvero troppo poco e con amarezza.
Hai continuato ad avere paura, perché la paura, in fondo, ti ha sempre salvato un po’ dalle incertezze della vita.
Hai continuato a guardare al passato con tristezza, a credere troppo poco al presente e ad aver timore del futuro, perché in fondo in fondo ti piace vivere ogni cosa così.
Hai continuato a farti forza da sola ed hai continuato a gridare aiuto con gli occhi e mai con la parola.
Hai continuato a crederci, a sperare, a farti le ossa, a vivere a modo tuo, perché è il solo modo di vivere che conosci.
E così continuerà tutto questo nell’anno che sta arrivando.
Ma poco prima di mezzanotte, durante il conto degli ultimi 10 secondi prima del delirio, promettimi di farti una promessa:
promettiti di bastarti, promettiti di credere più in te stessa che negli altri. Promettiti di non guardare agli altri con desiderio, ma di guardare a te stessa allo specchio con fierezza.
Solo in questo modo potrai dire di aver davvero vissuto e di esserti davvero amata. Non dimenticarlo mai.
